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Cosa vedere a Ostuni la città bianca

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cosa vedere a Ostuni

La città bianca vi aspetta per un magico weekend in Puglia con panorami mozzafiato e saliscendi tra i vicoli del centro storico.

La “città bianca” di Ostuni è un piccolo gioiello pugliese, in provincia di Brindisi. Situata su un colle, la cittadina illumina la pianura salentina con il bianco delle sue case ed è impossibile non rimanere incantati mentre la si raggiunge.

È sicuramente una tappa da non perdere durante un viaggio in Puglia: troverete monumenti storici e luoghi di interesse, mare cristallino, piazze e locali che durante la bella stagione si animano di giovani e turisti e un fitto saliscendi di stradine. Passate da qui durante le vostre vacanze in Puglia perché ci sono tantissime cose da vedere a Ostuni.

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Come raggiungere Ostuni?

Ostuni si trova in provincia di Brindisi, a circa 40 km; è possibile raggiungerla dall’aeroporto di Bari (110 km) in treno o in pullman o dall’aeroporto di Brindisi (35 km). La stazione ferroviaria di Ostuni si trova a Villanova, a 2 km dal centro: gli autobus locali fuori dalla stazione vi permetteranno di raggiungere il centro cittadino.

Vi consigliamo di affittare un’auto per spostarvi meglio sia in città, sia per visitare i dintorni e raggiungere più facilmente il mare.

Cosa vedere a Ostuni: luoghi di interesse

Piazza della Libertà: da qui inizia la vita del centro storico di Ostuni. Nella piazza sorge l’obelisco di Sant’Oronzo, chiamato anche la guglia, è alto 21 metri e risale al 1771. Sulla sommità sorge la statua di Sant’Oronzo, protettore della città che si festeggia dal 25 al 27 Agosto.

Sempre nella stessa piazza, sorge la Chiesa di San Francesco che ha subito numerose modifiche nel 1600 e nella seconda metà del 1700, nonostante sia originaria del 1304.

Numerosi bar e locali costeggiano tutta la piazza e la ravvivano soprattutto d’estate, il momento ideale per vivere a pieno la città.

Cosa vedere a Ostuni: centro storico

Da Piazza della Libertà partono i tantissimi vicoletti che conducono al centro storico di Ostuni. Esplorate tutto il borgo antico senza mappa alla mano: vi aspettano le infinite case bianche, scorci sul panorama e spesso incrocerete anche bar e ristorantini incastrati nella pietra.

Come ad esempio Via Cattedrale che è l’unica strada che taglia il centro storico in due parti e conduce alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella parte alta della città: la concattedrale risale al XV secolo, costruita per volere di Ferdinando d’Aragona, ed è stata realizzata con una fusione tra stile gotico e romanico. La particolarità risiede nella sua facciata: il rosone centrale, finemente decorato a 24 raggi, è il secondo più grande d’Europa.

cattedrale di ostuni

Mura Aragonesi

A proteggere il centro storico ci sono loro: le Mura Aragonesi. Vennero costruite durante il Medioevo, con numerose modifiche e potenziamenti successivi, per difendere le terre dalle invasioni dei popoli, quali Arageni, Saraceni e dai pirati. Gli Aragonesi potenziarono la cinta muraria con torrioni e baluardi per difendere la cittadina dai Turchi che cercavano porti sulla sponda adriatica. Nel 1500 poi la regina Bona Sforza permise la costruzione di abitazioni cittadine al di sopra delle mura.

L’ultimo intervento di restauro risale al 1995: vennero rinfrescate le mura sempre di quel color bianco così caratteristico e riconoscibile di Ostuni.

Perché Ostuni è chiamata la città bianca?

Il colore bianco illumina tutto il centro storico di Ostuni: ma perché venne dipinto proprio di bianco?

La calce bianca era utilizzata sin dal Medioevo per dipingere le case in quanto materiale facile da reperire e perché il suo colore bianco illuminava i vicoli stretti del borgo antico.

Nel XVII secolo la peste colpì la Puglia risparmiando però solo la città di Ostuni perché la calce utilizzata per imbiancare le case era un vero e proprio disinfettante naturale che salvò la popolazione dalla peste.

Da quel momento il bianco delle case è diventato un simbolo e una caratteristica permanente di Ostuni e una delle principali fonti di attrazioni per i turisti.

porta blu di ostuni

Cosa vedere vicino Ostuni

La sua posizione permette di visitare tanti piccoli paesi che caratterizzano la nostra Puglia, diversi tra loro per la bellezza naturale del paesaggio e per le tradizioni che ognuno custodisce.

Da Ostuni è possibile raggiungere facilmente tanti paesi della Valle d’Itria: Cisternino e Carovigno, famosi per le bombette di carne, Locorotondo, la Selva di Fasano, Grottaglie o i famosi Trulli di Alberobello.

Mare di Ostuni

Ostuni non è solo monumenti e vicoli: questa cittadina è un centro balneare premiato ogni anno dalla Bandiera Blu e dalle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club per i servizi offerti ai turisti e per la pulizia delle spiagge.

Il litorale di Ostuni infatti è un’area protetta regionale con uno dei mari più cristallini della Puglia.

Le spiagge più belle di Ostuni sono:

  • Torre Pozzelle, caratteristica per le scogliere e le calette a picco sul mare e una torre del Cinquecento da cui prende il nome.
  • Torre Guaceto: area marina e riserva naturale protetta dal WWF si estende per 1200 ettari di flora e fauna. Dovete lasciare la macchina lontano dalla riva e attraversare un piccolo boschetto per giungere in riva al mare.
  • Rosa Marina: ampie spiagge di sabbia finissima. Ideale per famiglie e bambini.
  • Costa Merlata con le infinite insenature e coste frastagliate.
  • Baia dei Camerini: anch’essa adatta a famiglie per la spiaggia sabbiosa è la più vicina a Ostuni.

Quest’altro paradiso della Puglia vi aspetta!

 

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