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Unibed compie 15 anni e continua a crescere

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L’azienda creata da Giuseppe Lasorella produce e commercializza sistemi di riposo. Ha sei store in Puglia ma opera in tutta Italia con il porta a porta.

Il brand Unibed compie quest’anno 15 anni, che possono sembrare pochi, ma in un’economia asfittica e perennemente in crisi, sono tantissimi. «Iniziai con un piccolo negozietto di provincia con degli uffici nel sottoscala, ma giorno dopo giorno, con il porta a porta, suonando a tutti i campanelli, e affrontando le difficoltà più incredibili perché eravamo degli sconosciuti, siamo arrivati ad avere sei store e circa 100 collaboratori». Giuseppe Lasorella si emoziona sempre quando pensa alla strada che ha fin qui percorso. 

Oggi Unibed è presente a Lecce, Brindisi, Mesagne (con due punti vendita, uno dei quali è un outlet), Taranto e Maglie. Presto riaprirà a Bari ma il piano di espansione regionale è ancora più ambizioso: «Vogliamo crescere soprattutto nel Salento. Guardiamo con grande interesse a Nardò, Gallipoli, Tricase e Casarano». 

L’azienda è in perenne cambiamento: da qualche anno non produce più soltanto a marchio Unibed ma anche in conto terzi per grossi marchi. «Questo ci ha dato la possibilità di fare nuovi investimenti. Anche se la produzione in conto terzi incide solo per il 10-12% sul fatturato complessivo», spiega Lasorella.

Che ha investito anche su un prodotto low cost, creando un nuovo brand per la fascia bassa di mercato, che viene proposto a grosse catene di arredamento ed elettrodomestici: un materasso senza grandi pretese ma comodo e accessibile a tutti.

La forza dell’azienda resta il “door to door”, che funziona ancora molto bene, soprattutto in questo settore: «Lo sviluppiamo in maniera importante perché rappresenta il 60% del fatturato di Unibed. Investiamo tanto in formazione, strutture e programmazione, sfruttando i canali dei centri commerciali, le televendite in tv, i social e gli spot in radio».

Ma l’imprenditore brindisino sta guardando anche ad altri settori: «Grazie all’esperienza di vendita alle strutture ricettive abbiamo scoperto che c’era un mercato interessante e abbiamo investito in una società immobiliare per dare l’opportunità di vivere una esperienza indimenticabile: abbiamo così realizzato strutture a Campo Marino, per circa 50 posti, adibite a case vacanze».

Nel prossimo futuro c’è anche un progetto per la depurazione acqua, con il marchio Uniwater. E poi ci sono altre idee al momento top secret. Un dinamismo che ha una motivazione ben precisa: 

«Se oggi siamo al top e le cose vanno bene, tra cinque anni il mondo sarà cambiato e non sappiamo dove saremo, perché il mercato va veloce e cambia in fretta. Quindi è bene diversificare in altri business».

Words Luca Caputo

Unibed.it

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