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Il Magazine per chi è Orgoglioso di essere, o sentirsi, Pugliese

PANZEROTTO MANIA La moda del momento

A New York come a Londra, a Milano come a Tokyo: è il prodotto più ricercato. Corner, locali, bancarelle spuntano come funghi. Ecco alcune storie

Classico (mozzarella e pomodoro) o gourmet. A Milano come a Londra, a New York come a Tokyo. In versione street-food, alle bancarelle di qualche mercatino, oppure in locali dove è possibile sedersi e bere una birra. La moda del momento è il panzerotto pugliese. E sembra funzionare. A Milano ci sono Michela e Matteo Di Canosa, cerignolani con un passato nel mondo finanziario, che hanno recentemente inaugurato il loro terzo locale dell’ormai minicatena “Il Priscio – Panzerotteria con salumi”.
Li trovate in via Santa Tecla 5, in corso Porta Ticinese 1 e al Bicocca Village. Magari andateci il giovedì, quando è di scena il Giropanzerotto: cinque panzerotti (l’ultimo alla nutella) più bevanda a 15 euro. Insomma, si fa sul serio.
A Londra c’è “Panzerotto blues”, di Gianni Perillo e sua moglie Angela, altamurani. Sono presenti al Greenwich Market e al Tooting Market. E anche questa è una storia interessante. «Ho lavorato 12 anni per la Total Erg, sarei potuto andare tranquillamente in pensione con l’azienda, stipendio decente, macchina aziendale, benefit, lavoro nella mia città di nascita, insomma non mi mancava niente per vivere in maniera dignitosa, però non stavo bene, non mi sentivo appagato, ero un leone in gabbia, volevo fare l’imprenditore!». A giugno del 2014, dopo 12 anni, Gianni lascia l’azienda: «Decido di partire a Londra per imparare l’inglese e puntare sul panzerotto, che lì non era presente. Non sapevo nemmeno tenere il mattarello in mano, avevo solo fatto un corso da pizzaiolo di 3 giorni presso Pizza.it, nelle Marche, nient’altro. Più tardi ho imparato il mestiere grazie ad un cugino di mia madre che è panettiere da 50 anni, che a sua volta aveva imparato il mestiere da mio nonno».
Panzerotto blues oggi è una realtà, piccola ma in crescita. E i londinesi gradiscono. «Sulla base della mia esperienza personale posso dire che niente è impossibile. Se una persona ha un sogno, un desiderio, un qualcosa di nascosto dentro di sè, può realizzarlo. Ma per farlo è fondamentale avere 2 cose: un pizzico di “follia” e la “rabbia”. Perchè se hai tutto ciò allora riesci a perserverare, altrimenti molli alle prime difficoltà».
A New York gli ambasciatori del panzerotto pugliese sono Vittoria Lattanzio (27 anni di Bitonto) e Pasquale De Ruvo (36, di Ruvo), con “Panzerotto bites”.