Può una passione nascere all’età di 6 anni? Nel caso di Loredana Bufano, si.
«Avevo quell’età quando mi misero dei punti dopo una caduta, e probabilmente a causa del feeling nato con il medico mi innamorai della professione e decisi di voler diventare chirurgo. E poi sono sempre stata attenta all’estetica in generale, e la chirurgia plastica fa parte del mondo della bellezza».
Trentanove anni, laureata in Medicina e Chirurgia, specializzatasi a Bari in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed estetica, Bufano ha lavorato per il gruppo privato GVM, dove si occupava di Oncologia mammaria e Chirurgia Post Bariatrica, da tre anni e mezzo è all’ospedale San Paolo di Bari dove si occupa di tutta la chirurgia plastica, e da nove anni svolge attività privata e si occupa principalmente di chirurgia plastica estetica e medicina estetica: «Nella prima ci sono gli interventi, nella seconda c’è solo attività di ambulatorio, dunque trattamenti di filler labbra, trattamenti viso, peeling…».
Nello studio di Loredana Bufano la clientela è variegata: «Abbiamo le signore già in età mature e sempre più ragazze giovani che vengono per definire o rimodellare qualche dettaglio del loro corpo, oppure per curare problemi di acne». Mastoplastica additiva e liposuzioni sono i trattamenti più richiesti. La dottoressa Bufano utilizza la Laser Lipo, «una liposuzione con ultrasuoni, di nuova generazione, che permette di sciogliere il grasso prima con gli ultrasuoni per poi aspirarlo, senza distruggere i vasi sanguigni e con cannule più piccole. Quindi si riduce il rischio di trombo embolico, i tempi di ripresa sono più rapidi e i risultati più performanti perché è possibile trattare zone del corpo che con la liposuzione tradizionale non si possono raggiungere». Tra gli interventi più richiesti figurano anche quelli di ricostruzione mammaria, e poi il lifting a braccia e cosce, e le addominoplastiche.
«La clientela è prevalentemente femminile ma la fetta maschile cresce, anche perché da circa un anno abbiamo in studio un macchinario PRP che preleva il sangue, utilizza le piastrine e stimola la rigenerazione cellulare e la produzione di nuovo collagene. Un trattamento utile per ginocchia, cuoio capelluto, pelle da ringiovanire, ferite post-traumatiche da guarire rigenerando i tessuti».
Tra i trattamenti maggiormente richiesti negli ultimi tempi, da uomini e donne, ci sono quelli della cosiddetta “chirurgia estetica anti aging»: «Il futuro è quello. Mi occupo di medicina rigenerativa, con il PRP ma anche con il Nano Fat, che riduce il grasso a dimensioni piccolissime e permette di iniettarlo a scopi rigenerativi».
Nel prossimo futuro c’è l’apertura della “LB Clinic”, una nuova struttura che consentirà di occuparsi della donna a 360 gradi, per esempio con il Mami Make Over: «Vogliamo prenderci cura delle problematiche fisiche delle donne che hanno appena partorito. Ma avremo anche tanti altri trattamenti, come il video-dermatoscopio, che permette di fare una mappatura in 3D dei nei e grazie all’intelligenza artificiale ti fa capire subito se ci sono nei nuovi o se i vecchi si sono modificati. Insomma si può fare una valutazione clinica molto più attenta. E poi avremo uno specialista che si occuperà della parte vascolare che utilizzerà la Fleboterapia Trap per le gambe. E forniremo un percorso per portare il paziente al suo peso forma e poi fare ritocchi e aggiustamenti, ma solo se servono davvero».
Loredana Bufano sa di operare in un settore che spesso è finito nell’occhio del ciclone per casi di cronaca. Il suo consiglio è chiaro: «Bisogna prestare la massima attenzione alla sicurezza. Ci si deve affidare a specialisti, strutture autorizzate e medici competenti, soprattutto quando di tratta di interventi. Per fare un esempio, io non eseguo interventi di liposuzione su pazienti che pesano 100 chili, ma impongo prima il dimagrimento e poi il trattamento».












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