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La leggenda di Pizzomunno: la storia d’amore di Vieste

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pizzomunno a vieste

La romantica leggenda dei due giovani Cristalda e Pizzomunno che incanta il Gargano.

Nella spiaggia del Castello a Vieste sorge Pizzomunno, un monolite in pietra calcarea bianca alto 25 metri. La roccia si trova a ridosso del mare nel pieno centro abitato, all’inizio del lungomare Enrico Mattei ed è simbolo della città di Vieste, ma anche del Gargano.

Camminando tra le vie della città si può vedere in lontananza la spiaggia di Pizzomunno che con la sua roccia bianca così immensa incanta numerosi turisti. Una meta imperdibile se vi trovate in vacanza sul Gargano!

La leggenda di Pizzomunno e Cristalda

Alla scogliera di Pizzomunno è legata una leggenda davvero affascinante. Si narra che Cristalda e Pizzomunno fossero due giovani bellissimi e innamoratissimi. Pizzomunno era un giovane pescatore che abitava in un villaggio di capanne e si recava ogni giorno con la sua barca in mare per pescare.

La sua bellezza fece innamorare le sirene che emergevano dalle onde e gli intonavano dei canti marini. Gli promettevano ogni tipo di gioia, anche l’immortalità, se le avesse seguite in mare e fosse diventato loro re e amante.

Nonostante le promesse, Pizzomunno era innamorato della sua Cristalda e rifiutò le avance delle sirene.

Furiose per il rifiuto ricevuto e accecate dalla gelosia dei due giovani innamorati, le sirene si vendicarono toccando il suo punto debole: Cristalda.

Una sera, mentre i due passeggiavano in riva al mare, le sirene aggredirono la giovane ragazza e la rapirono; Pizzomunno la rincorse ma fu tutto inutile.

Cristalda venne trasformata in sirena e Pizzomunno rimase pietrificato dalla scena così dolorosa: il suo corpo venne trasformato nel monolite bianco che vediamo oggi a Vieste.

Il dolore era così grande che il Dio del mare, mosso da compassione, decise che i due amanti si sarebbero potuti incontrare soltanto una volta ogni cento anni. Cristalda risale dalle acque e ritrova Pizzomunno per rivivere il loro amore in una sola notte.

La leggenda di Pizzomunno: una seconda versione

Secondo un’altra versione della leggenda di Pizzomunno e Cristalda, l’inizio è leggermente diverso: la ragazza era una sirena innamorata del giovane. I due si amavanofinché le sorelle di lei, ingelosite e incattivite dalla fortuna toccata in amore a Cristalda, trasformarono Pizzomunno in una roccia.

La scalinata dell’amore a Vieste

Il cantautore Max Gazzè ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2018 con una canzone dedicata proprio all’incredibile leggenda di Pizzomunno e Cristalda. Dopo il successo della canzone, nell’estate del 2018 il comune di Vieste ha organizzato un concerto nella spiaggia di Pizzomunno.

Inoltre il testo della canzone di Max Gazzè è stato dipinto sulle scale che collegano la porta alta della città vecchia con Corso Fazzini, nel centro storico di Vieste. La scalinata dell’amore è diventata un centro d’attrazione di molti turisti e innamorati che hanno subito dato un significato simbolico alla scala: percorrendola insieme alla persona amata si rimarrà uniti per sempre.

“E così la gente
Lo ammira
Da allora
Gigante
Di bianco calcare
Che aspetta tuttora
Il suo amore
Rapito
E mai più tornato!

Ma io ti aspetterò…
Fosse anche per cent’anni aspetterò…

Si dice che adesso,
E non sia leggenda,
In un’alba
D’agosto
La bella Cristalda
Risalga
Dall’onda
A vivere ancora
Una storia
Stupenda”

 

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