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Friselle pugliesi: un cibo semplice e gustoso

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friselle pugliesi ricetta
Fonte foto: Il giornale del cibo

Alla scoperta delle friselle pugliesi

Tonde, croccanti, gustose: le friselle pugliesi sono un cibo semplice e dalle umili origini, ma dal sapore unico ed inconfondibile.

Le friselle (o frise, frese o freselle) sono un pane biscottato a forma di tarallo. Sono realizzate a base di farina di semola di grano duro, acqua e lievito. Prima vengono cotte in forno, poi tagliate a metà e messe nuovamente in forno, dove assumono la loro tipica consistenza croccante e biscottata, mantenendo però una superficie più rustica e porosa.

Nella ricetta più classica, vengono condite con acqua, olio, pomodorini e origano. Ma a questi ingredienti semplici e genuini spesso vengono aggiunti basilico, tonno, olive, burrata e mozzarella. Non vi sembra una delizia al solo pensiero?

Da nord a sud, le friselle pugliesi sono conosciute come un gustoso piatto tipico della nostra regione, da gustare in una piacevole cena d’estate all’aperto.

friselle pugliesi

Perché si chiamano friselle?

Per riscoprire le origini della frisella dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. A quanto pare già nel 1300 si gustavano delle croccanti friselle. Quelle realizzate con farina di grano all’inizio erano riservate alle famiglie più benestanti, mentre i ceti più poveri consumavano frise di farina di orzo. Ma senza alcun dubbio, la frisella è nato come un alimento povero, realizzata con ingredienti poco costosi e che si conservavano bene per lungo tempo.

Il suo nome, invece, sembra che derivi dal latino “frendere” che significa “sminuzzare, macinare”, proprio perché una volta ammorbidita nell’acqua, la frisella può essere sbriciolata in piccoli pezzi.

Friselle pugliesi: tra ricetta originale e rivisitazioni

Come ogni ricetta della cucina tradizionale, in ogni famiglia si tramanda di generazione in generazione una ricetta unica e originale di questo goloso piatto.

Si tratta di una preparazione facile, dagli ingredienti semplici e genuini, il suo impasto può essere realizzato a mano, anche senza l’ausilio di un’impastatrice, e solo dopo la lievitazione assume la tipica forma “a tarallo”.

Il segreto per delle croccanti friselle è nella doppia cottura, la prima in forno ad alte temperature per pochi minuti, la seconda lenta e più lunga per biscottare le frise.

Una volta sfornate è tempo di condirle. Ma prima di scegliere quali deliziosi ingredienti utilizzare, è importante ricordare che bisogna ammorbidirle con dell’acqua.

Non vi resta che dare sfogo alla fantasia e condire a vostro piacimento le vostre friselle pugliesi, per gustarle da soli o in compagnia al mare, in montagna o per un gustoso aperitivo made in Puglia.

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