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Il Magazine per chi è Orgoglioso di essere, o sentirsi, Pugliese

Filetto di triglia rossa, cannellini e cime di rapa

Un’altra ricetta “fuori dal coro”. La triglia cucinata in maniera non scontata, dà vita ad un piatto davvero gustoso. La ricetta è di Emanuele Natalizio, chef-patròn del ristorante “Il Patriarca” di Bitonto

PER 4 PERSONE:
– 4 triglie di scoglio pezzatura media – 2 kg cime di rape
– 400 g fagioli cannellini
– 1 gambo di sedano
– 1 cipolla rossa
– 2 carote
– 3 foglie di alloro
– 1 spicchio d’aglio
– 1 peperoncino
– pomorodini ciliegino qb
– 1 mazzetto di prezzemolo

• Cucinare i fagioli in un vaso di terra cotta (“Pignattidd”) nel camino per 4/5 ore con gli aromi (sedano, cipolla rossa, carote, foglie di alloro, aglio, peperoncino, pomodorini ciliegino, prezze- molo).
• Sbollentare le rape salvaguardandone le cimette e saltarle in padella con olio fortino, uno spicchio di aglio e peperoncino.
• Sfilettare la triglia eliminando le spine centrali con una pinzetta e cuocerla in padella dalla parte della pelle, salare e pepare il giusto.
• Disporre in un piatto fondo un turbante di cime di rape. Adagia- teci sopra la triglia e aggiungere nel piatto i fagioli cannellini con il loro brodo.
• Finire il piatto con un filo d’olio extravergine d’oliva monoculti- var “Cima di Bitonto”.