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Confetti Mucci, una storia dolce da più di 125 anni

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confetti mucci

La Confetteria di Giovanni Mucci ad Andria dal 1894 produce oltre 200 varietà di confetti, simbolo di dolcezza, tradizione e arte: conosciamo la loro storia.

Giovanni Mucci aprì il suo opificio nel centro della città di Andria, a pochi passi dalla Cattedrale, dopo aver lavorato nella cioccolateria svizzera Caflish di via Toledo a Napoli.

Inizia la sua produzione di cioccolato utilizzando le eccellenti mandorle di Andria. Nel 1920 l’Azienda Mucci crea la Mandorla Imperial: un confetto realizzato con la mandorla pelata di Bari, ricoperta da uno strato di cioccolato bianco e leggermente confettata. Inizia così la storia della famiglia Mucci che 10 anni dopo realizzò i famosissimi Tenerelli, grazie ai quali l’azienda Mucci divenne famosissima.

confetti mucci tenerelli

I Tenerelli sono dei confetti Mucci dal cuore tenero realizzati con mandorla pugliese di Toritto e nocciole Piemonte IGP, ricoperte da un doppio strato di cioccolato e velati da una sottile confettatura colorata.

«I tenerelli – spiega Loredana Mucci – furono inventati negli anni Trenta per essere regalati. Durante il Carnevale, i confetti meno pregiati venivano lanciati per strada in quello che poteva sembrare un vero e proprio lancio di pietre. Non a caso questa tradizione fu chiamata “la petresciata”. I confetti venivano lanciati con una certa violenza, a volte mescolati addirittura con sassolini. I negozianti cercavano di proteggersi il più possibile. Il rischio era quello, infatti, di venire colpiti da confetti decisamente più grandi, veri e propri corpi contundenti di zucchero colorato, che rompevano vetrine e potevano fare anche male. Il podestà di allora vietò la produzione».

La tradizione del regalo ha preso quindi il posto della – cattiva – usanza del lancio.

Confetti Mucci: di generazione in generazione

La tradizione della confetteria Mucci è portata avanti oggi dalla quarta generazione della famiglia e la produzione non si è mai fermata, ma è andata al passo con i tempi allineandosi alle esigenze del mercato.

museo dei confetti mucci

I best seller della produzione sono sicuramente: i Dragées, confetti ripieni di liquore o al caffè espresso; i classici alla mandorla di Pizzuta di Avola, i fruttini di marzapane, i Capricci preparati con uvetta e cherry, Donna Michelina al tartufo, Regina Elisabeth e i Cristalli di Limoncello e infine gli storici confetti Ricci dedicati a Federico II di Svevia, lavorati con mandorle tostate, zucchero e miele che ricordano il confetto medioevale, quando non esisteva ancora lo zucchero bianco di barbabietola e veniva impiegato il miele.

La produzione dei confetti Mucci comprende anche prodotti senza glutine e si utilizzano solo aromi e coloranti naturali.

La qualità e l’artigianalità sono i capisaldi dell’azienda ancora oggi, così come racconta Mario Mucci, amministratore dell’azienda: “In ogni singolo confetto che produciamo c’è un’anima. Non soltanto quella fisica rappresentata da una nocciola, da una mandorla o da una gustosa essenza rara racchiusa in un sottilissimo velo di zucchero. C’è un sapere che si rivela sorprendentemente in bocca nell’esplosione di piacere. In quel preciso momento si avverte l’unicità. Unicità per il pregio, usiamo solo concentrati naturali, e la rarità degli ingredienti; unicità per la pienezza del gusto e perché le nostre specialità, diverse le une dalle altre sono tangibili testimoni di una manifattura artigianale rivelatrice di gesti pazienti, delicati, premurosi”.

 Assaggiare un confetto Mucci vuol dire immergersi in una storia di famiglia e di territorio lunga più di 125 anni, un momento di piacere e delizia, ma anche un simbolo di tradizione e festa.

Il museo del confetto “Mucci Giovanni”

Lo storico negozio dove Giovanni Mucci aprì nel 1894 la sua confetteria, oggi è la sede del Museo Mucci, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali quale luogo particolarmente significativo e facente parte del circuito “Locali Storici d’Italia”. Nel Museo è possibile conoscere la storia del confetto e osservare gli antichi macchinari e strumenti usati per produrli, come il pela mandorle e le bassine (utilizzate ancora oggi), le vecchie confezioni. Al piano piano superiore sono riuniti i riconoscimenti e i premi che la famiglia Mucci ha collezionato nel corso della sua storia.

Durante il vostro viaggio in Puglia, fermatevi alla confetteria Mucci ad Andria per conoscere quest’altra bellissima tradizione pugliese e per portar via un dolce omaggio.

 

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