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BTM ITALIA – Tra radici e futuro

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BTM cover

Una piattaforma internazionale che anticipa trend e crea connessioni. A Bari, dal 25 al 27 febbraio, l’edizione che unisce memoria e innovazione

Ritorna, dal 25 al 27 febbraio 2026, nei padiglioni della Fiera del Levante di Bari, BTM Italia – Business Tourism Management. Con la sua XII edizione, l’evento segnerà un cambio di passo, con una narrativa più ampia e un immaginario audace. Il tema scelto, ri-genera, propone una visione del turismo come organismo pulsante, capace di trasformarsi senza perdere le proprie origini. Un modo per leggere i territori come realtà in cui identità e cambiamento si intrecciano, affinché ciò che ci è stato tramandato possa diventare energia per immaginare il futuro.

Su una superficie di 16.000 metri quadrati si svilupperanno gli spazi espositivi, affiancati da 8 sale conferenze, 8 aree tematiche e un palinsesto di circa 200 eventi con oltre 400 relatori. Tre giornate fitte di contenuti e incontri in cui professionisti, istituzioni e buyer internazionali si confronteranno in un ambiente in cui le connessioni generano progetti e le idee prendono forma.

Tra le aree tematiche restano confermate l’Area Gusto, dedicata all’universo enogastronomico e ai sapori che raccontano i territori; l’Area Say Yes, con focus sul wedding tourism e sulle nuove tendenze del settore; il Travel Trade, la grande area dove si incontrano tour operator, agenzie di viaggio e buyer internazionali; l‘Area Extra, vetrina per la ricettività diffusa e il settore extralberghiero; ATI – Apulia Tourism Investment, dedicata agli investimenti nell’ospitalità, Hotel 4.0, a cura di Smart Building Italia, sulle nuove tecnologie per l’ammodernamento e l’efficientamento energetico delle strutture ricettive.

Altri due tasselli andranno ad impreziosire il mosaico di BTM Italia: Nautica e Outdoor. Da un lato il mare inteso come risorsa economica, culturale e sostenibile, dall’altro uno spazio dedicato ai viaggi attivi, alla natura e all’avventura, per un turismo che sappia rispettare i luoghi e ne esalti l’autenticità.

Con l’edizione 2026 lo sguardo si amplia verso nuovi segmenti.

Il B2B MICE entra a far parte dell’offerta, accanto alle aree dedicate al B2B Leisure e al B2BTrade, a conferma di un evento che, negli anni, è diventato punto d’incontro privilegiato tra domanda e offerta del turismo mondiale. Quest’anno sono attesi 120 buyer nazionali e internazionali. E vale la pena ricordare che in un contesto in cui le interazioni digitali stanno progressivamente sostituendo il contatto diretto, BTM Italia ribadisce l’importanza del networking “faccia a faccia”.

«L’incontro personale favorisce la condivisione di competenze, il consolidamento delle relazioni professionali e la costruzione di sinergie basate sulla fiducia reciproca e su obiettivi comuni – afferma il CEO&Founder, Nevio D’Arpa -. BTM è una realtà in continuo divenire, anticipa i tempi e il dibattito traendo la propria energia trasformativa dai suoi protagonisti. I legami nuovi si intrecciano con quelli già collaudati e il risultato è un networking sempre più affermato. Uno dei punti di forza sta nel riuscire a intercettare le tendenze emergenti, facilitare relazioni professionali e offrire uno strumento di crescita per chi vuole sviluppare, o consolidare, opportunità commerciali. È anche il luogo ideale per chi desidera scoprire ciò che c’è di nuovo nel settore. Da oltre dieci anni – conclude – utilizziamo un linguaggio capace di raggiungere tutti. In un’industria turistica in continua evoluzione, la capacità di essere flessibili e dinamici diventa un fattore indispensabile».

Tornando al tema di quest’anno, ri-genera è un invito a costruire a più mani un turismo capace di valorizzare le proprie radici trasformandole in energia per il futuro. È un ponte tra memoria e innovazione, tradizione e sostenibilità, esperienza e futuro. La metafora del Giano bifronte diventa simbolo di questa edizione: uno sguardo rivolto al passato per custodire l’identità dei territori, l’altro proiettato in avanti, verso nuovi modelli di sviluppo.

A BTM Italia il turismo del futuro prende forma attraverso un ecosistema dinamico che connette operatori, destinazioni e professionisti provenienti da tutta Italia e dal mondo, offrendo visibilità, relazioni strategiche e nuove opportunità di business. È un racconto a più voci, un dono per chi lo vive da protagonista ma anche da visitatore. Dall’incredibile offerta visiva (ogni anno la parte espositiva riesce a sbalordire per la straordinaria cura con cui gli espositori stessi si cimentano negli allestimenti), a quella dei contenuti, la manifestazione ha un profilo unico, decisamente riconoscibile, che va ben oltre il logo magenta famoso in tutto il mondo.

Sarà, anche quest’anno, un evento multidisciplinare pensato per offrire momenti di approfondimento e crescita professionale attraverso un ricco programma di workshop, meeting, panel, talk e tavole rotonde con esperti, proponendo un format consolidato, capace, ogni anno, di sorprendere e rinnovarsi.

Crocevia di idee, trend, percorsi, strategie e proposte di indiscutibile qualità, il format di BTM Italia – Business Tourism Management coinvolge key player del settore: operatori outgoing e incoming, business, start-up, espositori, professionisti dell’hospitality, seller, buyer, enti, istituzioni, tour operator, agenti di viaggio, compagnie aeree e di navigazione, event e wedding planner, professionisti dell’enogastronomia, blogger e giornalisti.

Tutti contribuiscono a questa community virtuosa, intrecciando le trame di un percorso fatto di conoscenza e nuove visioni guidato dal programma curato da Mary Roberta Rossi, BTM Event Manager, insieme ad un gruppo di esperti che ne orienta i contenuti. Del resto, ogni grande evento nasce da una visione prospettica, e quella di BTM Italia prende forma grazie al lavoro del Comitato Scientifico formato da professionisti che, a seconda dell’ambito di provenienza, tracciano linee strategiche unendo ricerca, conoscenza e una profonda passione per il turismo.

Anche quest’anno si rinnova la partnership con nomi di fama internazionale, provenienti da vari ambiti accademici e aziendali, chiamati a far parte del prestigioso Advisory Board affinché ogni settore dell’evento sia supportato da competenze solide e aggiornate: dai trend digitali al turismo lento, dalla strategia delle destinazioni alla valorizzazione enogastronomica e culturale. Un pool di specialisti qualificati composto da Beppe Giaccardi per Destination Strategy; Edoardo Colombo per Innovation & Trends; Giulia Eremita per Digital Tourism; Martha Friel per Cultura&Turismo; Roberto Baggio per Big Data & Digital Strategies; Michele Bruno per Enogastronomia e valorizzazione del territorio.

«Ogni anno la manifestazione si trasforma e si rinnova, ridefinendo il concetto stesso di fiera –-spiega Mary Roberta Rossi –. È un network in continua crescita, la cui missione è creare esperienze che pongano le persone al centro, facilitando connessioni autentiche tra domanda e offerta e generando valore per l’intero settore turistico”.

BTM Italia accelera le connessioni. Partecipare significa entrare in una community dinamica, incontrare buyer, stakeholder e istituzioni, e contribuire alla trasformazione del turismo italiano, costruendo relazioni di valore con professionisti e decision maker internazionali.

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